L’edificio esistente non è mai stato un esempio significativo di archeologia industriale.
Il progetto propone di enfatizzare la più importante delle sue qualità che è la dimensione, l’unità, il volume compatto. L’idea è quella di trattare in modo uniforme l’intero corpo dell’edificio esistente con un rivestimento in alluminio anodizzato color bronzo che non cancella la preesistenza ma ne valorizza l’identità. Questa nuova pelle metallica avvolge interamente l’edificio e ne sottolinea la grande mole, l’essere un naturale “fuori scala” nel contesto urbano ma, allo stesso tempo grazie all’effetto di trasparenza, consente di mantenere parzialmente visibili le caratteristiche architettoniche dell’edificio esistente in un continuo gioco di velatura.
La nuova immagine che la Camera di Commercio di Prato offre alla città è una sorta di sfocatura dell’edificio industriale esistente del quale si continuano a vedere gli elementi principali: la serialità delle aperture, le cornici marcapiano, gli elementi decorativi rappresentativi. Una sorta di vedo-non vedo che moltiplica le possibilità di percezione del nuovo edificio contemporaneo.
Dati intervento / superficie lotto 10.900 mq, superficie 6.500 mq, volume 35.600 mc