Il progetto si instaura in un luogo da uno spiccato valore paesaggistico e da un’importante delicatezza circa la presenza di probabili manufatti di valore archeologico, manifestandosi come una sintesi di elementi che ha la forza di insediarsi in modo chiaro e significativo, risultando altresì parte integrante del luogo stesso.
La collocazione sul mare dell’area rimanda direttamente alla geografia del mediterraneo e alle sue coste così simili e così diverse, ognuna espressione di paesaggi e storie profondamente radicate nel passato. Così gli alti bastioni murati di Taranto che contengono e proteggono la vita della città, per analogia si trasformano in gradonate che assecondano l’orografia del luogo riprendendone le linee di pendenza. La copertura della piscina si pone come contappunto formale determinato da un elemento volumetrico fluido i cui colori si mescolano con quelli del mare e del cielo.
Il complesso edilizio dello Stadio del nuoto è organizzato su tre livelli degradanti verso il mare garantendo l’ottimale rapporto visivo tra le due piscine e di queste con il mare ed il profilo della costa facendo si che l’orizzonte marino costituisca lo sfondo naturale di ogni attività.
Dati intervento / superficie 8.824,00 mq