L’immagine architettonica della biblioteca è riconducibile a due temi: la solidità del basamento in pesanti blocchi di travertino e la leggerezza del volume traforato in terracotta sovrastante. Due segni che evocano l’identità storica e la tradizione del luogo legate alla coltivazione della terra e la produzione del vino.
Il basamento ospita un ampio atrio di ingresso a doppia altezza, il bancone per le informazioni e il prestito, e una grande libreria alta due piani che divide l’ingresso dall’ufficio amministrativo e dalla ludoteca. Al piano superiore, all’interno del volume in cotto, troviamo la sala di lettura che si affaccia sul vuoto centrale a tutta altezza e dove la disposizione attenta delle librerie consente di ospitare le diverse funzioni di lettura e studio in ambiti separati ma visivamente comunicanti tra di loro. L’ingresso della luce naturale all’interno della sala di lettura viene filtrata e diffusa attraverso le pareti-diaframma in cotto.
All’esterno queste stesse pareti si presentano ricche di fenditure i cui ritmi chiaroscurali danno vita ad un’affascinante variazione materica che arricchisce l’immagine contemporanea complessiva dell’edificio. Al calare del sole il volume in cotto si accende internamente e svela, in negativo, la sua trama di vuoti e cavità, configurandosi come un piccolo e illuminato vigneto dalle trame rettilinee, un visibile segno luminoso che brilla nel mare della campagna Toscana.
Dati intervento / superficie totale 420 mq, volume 1.780 mc